Evento Diffuso Gastronomico Autunnale Moncalierese 2020

Tre fine settimana all’insegna del buon cibo!
La Città di Moncalieri ospita nei weekend del 7/8, 14/15 e 21/22 novembre l’Evento Diffuso Gastronomico Autunnale Moncalierese: un appuntamento volto a promuovere le eccellenze gastronomiche del territorio, in una formula rispettosa delle normative igienico- sanitarie vigenti per il Covid-19.
Il panorama fieristico autunnale della Città, infatti, è da molti anni dedito alla promozione delle specialità culinarie che caratterizzano il territorio.
Nella prima domenica di ottobre è ormai consolidata la Fiera Nazionale della Trippa di Moncalieri, con la cucina di quintali di trippa nel tradizionale pentolone, stand di qualità, artigianato e numerosi eventi di contorno per tutte le età.
La terza domenica di ottobre, invece, si celebrano altre due eccellenze con la Fëra dij Subièt e Sua Maestà il Bollito: tradizione ed enogastronomia si muovono all’unisono, con
svariati momenti culturali e di svago.
Nel 2020, a causa del Covid-19, con la collaborazione di Pro Loco Moncalieri si è voluto proporre un’alternativa che conservasse l’intento della Città e la dedizione che riserva alle sue eccellenze, seppur in diverse modalità.
L’evento si svolgerà nei ristoranti aderenti all’iniziativa, che proporranno gustosi menù a base di Salame di Trippa di Moncalieri, Trippa, Lardo di Moncalieri e Gran Bollito Misto.
Il Salame di Trippa di Moncalieri è un prodotto unico al mondo ed è inserito nei P.A.T. (Prodotti Agro Alimentari Tradizionali): dal sapore leggero e gustoso, è un ottimo affettato (condito con olio, limone e pepe), un fresco spuntino e una base per deliziosi piatti caldi.
La Trippa è un alimento tradizionale della cucina italiana, con poche calorie e un alto valore nutrizionale: proprio per queste sue caratteristiche può essere consumata a tutte le età ed è adatta anche agli sportivi (per l’elevata concentrazione di proteine) e ai celiaci per la totale assenza di glutine.
Il Lardo di Moncalieri è prodotto secondo un’antica ricetta in due diversi formati: quello semplice, il classico spallotto del suino, e quello doppio, che sovrappone e lega fra loro due pezzi semplici, ottenendo così una vena di magro centrale all’interno di due parti bianche; questo insaccato, solitamente proposto al naturale, alle erbe o al peperoncino, è caratterizzato da una delicata consistenza e dalla ricchezza degli aromi che ne esaltano il gusto.
Il Gran Bollito Misto, infine, è tipico della cucina piemontese ed è un secondo piatto molto nutriente; preparare questa pietanza è un vero e proprio rito, con la lenta cottura dei vari tagli di carne bovina e suina, fatti bollire insieme alle verdure e serviti caldi o freddi, con l’aggiunta delle immancabili salse.
Le materie prime provengono dalle Aziende specializzate di Moncalieri che ne producono ed esportano quotidianamente i sapori: l’Associazione Macellai di Moncalieri, La Tripa ‘d Muncalè e il Salumificio del Castello.
Il “meccanismo” dell’Evento Diffuso Gastronomico Autunnale Moncalierese è molto semplice: i ristoranti aderenti all’iniziativa propongono nei tre fine settimana del 7/8, 14/15 e 21/22 novembre i loro menu dedicati ad almeno due dei cibi tipici moncalieresi, Salame di Trippa di Moncalieri, Trippa, Lardo di Moncalieri e Gran Bollito Misto.
Contattando i ristoranti si potranno avere i dettagli sui menu, i loro costi (non uguali, per offrire la possibilità di scegliere tra più opportunità) e il ritiro da asporto o la consegna a domicilio (a norma per il Covid-19).
Sulla pagina Facebook dell’Evento Gastronomico Autunnale Moncalierese si trovano le informazioni sui cibi tipici moncalieresi e gli aggiornamenti sull’Evento, anche con eventuali modifiche dell’ultimo momento, vista appunto la situazione del Covid-19 e le regole governative che cambiano a seconda di come si evolve il contesto.
L’elenco aggiornato (al 4 novembre) dei ristoranti che partecipano all’iniziativa, tutti situati a Moncalieri, sono:
• Cà Mia Ristorante - Casa Albano (011.64.72.808),
• Ristorante Al Borgo Antico (011.64.44.55),
• I Mascalzoni (333.19.76.291),
• Ristorante Pizzeria Hotel Rigolfo (011.64.95.944),
• La Taverna di Frà Fiusch (011.86.08.224),
• Cà Mentin (335.68.10.627),
• Primo Piano - Gasthouse (339.82.22.337),
• L’Oragiusta (011.64.08.546),
• Antica Trattoria della Rosa Rossa (011.64.58.73)
• Osteria e Gastronomia La Cadrega (011.19.76.47.94).
Per informazioni ed eventuali altri materiali:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | Alessandra 348.04.56.343 

 

SCARICA il programma in PDF

 



SCARICA il programma in PDF



 

Benvenuti

Il borgo di Moncalieri risale al 1228, fondato da un gruppo di abitanti di Testona, attuale frazione moncalierese, che cercarono riparo nella parte più alta del territorio per sfuggire all'assalto dei chieresi. Nei secoli successivi la città conobbe un notevole sviluppo grazie al facile accesso al Po, di cui controllava il ponte strategico, e la facile difendibilità, in quanto posta sulla collina. Infatti il ponte, per lungo tempo in mano ai templari, risultava l'unico accesso a Torino per chi proveniva da sud. Sul finire del Quattrocento un principe tedesco Bernardo di Baden Baden morì di peste tra le mura cittadine; in seguito ad alcuni miracoli venne beatificato e divenne patrono di Moncalieri. Fino al Cinquecento il comune controllava un vasto territorio, tra cui gli odierni comuni di Nichelino e La Loggia. Al suo interno ospitava molti ordini religiosi, fra i quali i templari, i frati dell'Ordine carmelitano e i frati cappuccini, nonché i frati minori di San Francesco, gli umiliati di San Giacomo ed i canonici di Santa Maria della Scala. Il loro contributo andava crescendo con il tempo e insieme a loro cresceva il ceto mercantile; il connubio tra le due classi portò alla fondazione di numerose scuole sul territorio. Nel Seicento Moncalieri poteva già fregiarsi del titolo di città che le fu dato dal re Carlo Emanuele I in occasione delle nozze del figlio Vittorio Amedeo I svoltesi nel 1619 proprio a Moncalieri. In seguito il destino della comunità si legò al casato dei Savoia, che in diverse occasioni ha scritto pagine storiche decisive nel castello di Moncalieri (nel XVIII secolo ospitava i membri della casa reale per tutto il periodo estivo). Nella città ebbero luogo importanti episodi del Risorgimento italiano, quali, ad esempio, l'enunciazione del famoso proclama di Moncalieri e vennero educate le menti dei rampolli reali attraverso l'istituzione del Real Collegio Carlo Alberto. Nell'Ottocento la città si industrializzò e divenne per una parte del secolo seguente mèta di vacanze, specialmente dei torinesi. Testimoni del fenomeno turistico sono le numerose cartoline storiche che ancora si possono acquistare in alcuni negozi cittadini. Oggi Moncalieri ospita un notevole numero di insediamenti industriali ad alta tecnologia, come la prototipizzazione delle automobili.

 

Visualizza la cartina di Moncalieri realizzata da Milano Editoriale srl