COMUNICAZIONE IMPORTANTE


E' APERTO IL BANDO DI SELEZIONE DI
SERVIZIO CIVILE 2021-2022
La Pro Loco Moncalieri ricerca 2 operatori volontari di servizio
civile per l’anno 2021-2022, da inserire nel progetto “CULTURA
E TRADIZIONE DEL CIBO E DELLA BUONA TAVOLA IN
PIEMONTE”, retribuiti.
Possono partecipare alla selezione i candidati in possesso di:
- cittadinanza italiana o in permesso di soggiorno regolare
- età tra i 18 e i 28 anni
- diploma di maturità o titolo di livello superiore (laurea
triennale/magistrale)
La domanda deve essere presentata tramite la piattaforma online
DOL sul sito domandaonline.serviziocivile.it, accedendo
tramite le credenziali SPID, entro le ore 14 di Lunedì 15
febbraio 2021.
Per ulteriori informazioni recarsi c/o l’ufficio PRO LOCO,
previo appuntamento, in via San Martino n. 48, telefonando al
numero 011-6407428.

Scarica SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE BANDO SELEZIONE 46.891 OPERATORI VOLONTARI.pdf

SCHEDA SINTETICA PROGETTO UNPLI PIEMONTE Cultura e tradizione del cibo e della buona tavola in Piemonte.pdf

 


 

Benvenuti

Il borgo di Moncalieri risale al 1228, fondato da un gruppo di abitanti di Testona, attuale frazione moncalierese, che cercarono riparo nella parte più alta del territorio per sfuggire all'assalto dei chieresi. Nei secoli successivi la città conobbe un notevole sviluppo grazie al facile accesso al Po, di cui controllava il ponte strategico, e la facile difendibilità, in quanto posta sulla collina. Infatti il ponte, per lungo tempo in mano ai templari, risultava l'unico accesso a Torino per chi proveniva da sud. Sul finire del Quattrocento un principe tedesco Bernardo di Baden Baden morì di peste tra le mura cittadine; in seguito ad alcuni miracoli venne beatificato e divenne patrono di Moncalieri. Fino al Cinquecento il comune controllava un vasto territorio, tra cui gli odierni comuni di Nichelino e La Loggia. Al suo interno ospitava molti ordini religiosi, fra i quali i templari, i frati dell'Ordine carmelitano e i frati cappuccini, nonché i frati minori di San Francesco, gli umiliati di San Giacomo ed i canonici di Santa Maria della Scala. Il loro contributo andava crescendo con il tempo e insieme a loro cresceva il ceto mercantile; il connubio tra le due classi portò alla fondazione di numerose scuole sul territorio. Nel Seicento Moncalieri poteva già fregiarsi del titolo di città che le fu dato dal re Carlo Emanuele I in occasione delle nozze del figlio Vittorio Amedeo I svoltesi nel 1619 proprio a Moncalieri. In seguito il destino della comunità si legò al casato dei Savoia, che in diverse occasioni ha scritto pagine storiche decisive nel castello di Moncalieri (nel XVIII secolo ospitava i membri della casa reale per tutto il periodo estivo). Nella città ebbero luogo importanti episodi del Risorgimento italiano, quali, ad esempio, l'enunciazione del famoso proclama di Moncalieri e vennero educate le menti dei rampolli reali attraverso l'istituzione del Real Collegio Carlo Alberto. Nell'Ottocento la città si industrializzò e divenne per una parte del secolo seguente mèta di vacanze, specialmente dei torinesi. Testimoni del fenomeno turistico sono le numerose cartoline storiche che ancora si possono acquistare in alcuni negozi cittadini. Oggi Moncalieri ospita un notevole numero di insediamenti industriali ad alta tecnologia, come la prototipizzazione delle automobili.

 

Visualizza la cartina di Moncalieri realizzata da Milano Editoriale srl